Una breve storia
La mia volontà di intraprendere l'avventura nel mondo della cucina è maturata lentamente, poiché, essendo diplomato all’Istituto per Geometri, avevo cominciato ad inserirmi nel mondo della vera e propria professione di Geometra.
Tuttavia, ogni volta che mettevo le mani nella farina per preparare l’impasto della pizza, però, sentivo crescere in me una sensazione piacevole e rilassante insieme alla continua voglia di scoprire nuove ricette, nuovi prodotti: in poche parole, di imparare a cucinare seriamente.
All’inizio pensavo fosse un sentimento o una voglia passeggera, invece con il passare del tempo la passione cresceva sempre di più, tanto che, d’accordo con la mia famiglia, decisi di provare ad accantonare il compasso e impugnare il mestolo iscrivendomi ai corsi di cucina offerti dalla Scuola ALMA di Colorno.
Il punto di svolta fu proprio al possibilità di frequentare il Corso Superiore di Cucina. Il corso fu ancora più affascinante, ricco di nuove nozioni e nuove esperienze da vivere.
Al termine del corso, mi aspettavano dei mesi di pura e viva esperienza nel campo presso una struttura ricettiva che avrebbe permesso di formare a pieno la mia figura di chef.
La mia destinazione fu assegnata : Grand Hotel Quisisana di Capri.
Fin dall’imbarco presso il molo Beverello di Napoli, l’emozione era forte, solo il mare mi divideva da quella nuova ed emozionante esperienza. Già poco prima di scendere potevo ammirare la bellezza di tale luogo, grandi scogliere scolpite dal mare, verde vegetazione e ridenti costruzioni: un vero e proprio gioiello. Una volta arrivato presso la struttura di destinazione, non potevo non rimanere affascinato, il ristorante, la colombaia, il caffè Morgano, il ristorante Rendez-Vous, il Bar: una struttura caratterizzate da un'eleganza unica, le cui caratteristiche lo hanno reso una vera e propria perla dell’Isola di Capri.
All’ interno del ristorante cominciai subito a muovere i primi passi, ad entrare in una nuova realtà ed un nuovo stile di cucina, a preparare grandi quantità di cibo e impiattare innumerevoli porzioni, il tutto con il grande aiuto dello chef Stefano Mazzone, che da anni mette a disposizione la sua esperienza e abilità a servizio dell’ Hotel.
Durante la mia permanenza nell’isola, quando possibile, sono riuscito a documentarmi e a carpire informazioni sulla cultura culinaria ed enologica dell'isola, soprattutto grazie alla esperienza della visita alla cantina Scala Fenicia e ai consigli di qualche abitante del posto.
Questa è esperienza lasciò in me un senso di completezza perché finalmente avevo la certezza che la cucina era oramai parte integrante del mio presente e del mio futuro.
Lo stato attuale
A seguito di esperienze in vari ristoranti, ho deciso di affinare alcune aspetti relativi ad una materia che ancora volevo migliorare: pasticceria e panificazione.
Adesso, in un periodo di incertezza e difficoltà a causa del Covid19, io ho ritrovato una certezza: l'amore per la cucina.
Per questo ho deciso di mettermi in proprio, offrendo la mia esperienza e la mia passione a palati sempre pronti ad essere stupiti e viziati.
Il mio amore rimane per la Toscana e la forte tradizione culinaria, che cerco sempre di valorizzare con un tono moderno ma sempre con un solido contatto con il passato, con una ricerca costante.
E qui, il Tocco di Leonardo è nato.
Un ringraziamento speciale a Cristina e Paolo
Per aver sempre creduto in me sin dalla prima esperienza insieme a loro.